
Acufene e tiroide: cosa lega la funzione tiroidea al rumore nelle orecchie
Se hai un problema di tiroide e da un po' senti anche un fischio o un ronzio nelle orecchie, ti sarai chiesto se le due cose sono collegate.
Hai il naso chiuso da giorni, la testa che pesa, e poi te ne accorgi: anche l'orecchio si sente strano. Ovattato, oppure con un fischio leggero che va e viene.

Hai il naso chiuso da giorni, la testa che pesa, e poi te ne accorgi: anche l'orecchio si sente strano. Ovattato, oppure con un fischio leggero che va e viene. Ti chiedi se sia solo suggestione, o se la sinusite c'entri davvero con quel rumore in testa. La risposta breve è: probabilmente sì, ma il come non è ancora del tutto chiaro, ed è uno di quei casi in cui la scienza ha un'idea plausibile più che una certezza in tasca.
Naso e orecchio sono più vicini di quanto sembri. Dietro il naso, in fondo alla gola, parte un piccolo canale che arriva fino all'orecchio medio: si chiama tuba di Eustachio, e il suo compito è tenere la pressione dell'orecchio in equilibrio con quella dell'ambiente. È lo stesso meccanismo che senti lavorare quando le orecchie "si stappano" in aereo o in montagna.
Quando il naso è congestionato, il gonfiore può arrivare fino all'imbocco di quel canale. Se il canale fatica a fare il suo lavoro, la pressione nell'orecchio medio non si regola più bene: a volte si crea un leggero vuoto, altre volte un po' di liquido resta intrappolato lì dentro. Il risultato può essere una sensazione di orecchio pieno, la voce che ti sembra più forte del solito dentro la testa, oppure un fischio.
Chi studia questi meccanismi lo considera un legame credibile: sta in piedi dal punto di vista anatomico e spiega perché naso chiuso e orecchio strano capitino spesso insieme. Ma è diverso dire che il meccanismo ha senso e dire che è dimostrato che funzioni sempre così: qui la ricerca resta piuttosto cauta.
Alcuni ricercatori sono andati a controllare quanto spesso le due cose vadano davvero a braccetto. In un gruppo di persone con sinusite che si trascinava da tempo, una fetta piuttosto ampia riferiva anche sintomi legati a quel canalino, come la sensazione di pressione o di orecchio pieno. Un'altra rassegna di studi ha trovato disturbi dell'orecchio in una parte considerevole di chi soffriva di sinusite cronica, anche se si trattava del dato più alto emerso, non di una media affidabile su cui costruire una regola.
Il problema è che questi studi guardano persone che hanno già entrambe le cose insieme, e non riescono a dire con certezza chi ha causato cosa. Magari è davvero la congestione nasale a innescare il disturbo dell'orecchio. Ma potrebbe anche darsi che alcune persone abbiano semplicemente una tendenza generale a infiammarsi facilmente sia al naso sia nell'orecchio, senza che l'uno provochi l'altro. E chi ha provato a misurare la cosa con strumenti più oggettivi, come una telecamerina che guarda dentro, ha trovato che quello che il paziente racconta e quello che si vede non sempre coincidono granché. Il legame, insomma, è reale come esperienza vissuta, meno chiaro come catena precisa di causa ed effetto.
Vale la pena sapere anche che quel canale può fare l'esatto contrario di quanto ci si aspetta: invece di restare chiuso dal gonfiore, a volte resta troppo aperto. In quel caso il fischio tende a seguire il battito del cuore, e capita di sentire persino il proprio respiro in modo strano. È una situazione diversa, che si gestisce in un altro modo: se il tuo fischio pulsa, è un dettaglio utile da raccontare a chi ti visita.
Su questo la ricerca è onesta: non esiste ancora una terapia che funzioni in modo chiaro e riconosciuto per il disturbo del canale dell'orecchio in sé. Gli spray nasali aiutano il naso, ma non è affatto scontato che arrivino fin dentro quel canalino e sistemino il problema lì. Vale un discorso simile per antistaminici o decongestionanti presi per bocca: possono darti sollievo dalla congestione in generale, senza prove solide che risolvano nello specifico quello che senti nell'orecchio. Il buon senso resta il migliore alleato: curare la sinusite alla radice, con calma, è probabilmente la cosa più sensata, più che rincorrere un rimedio mirato solo per l'orecchio.
Nella grande maggioranza dei casi, l'orecchio strano che arriva insieme al raffreddore o alla sinusite si sistema da sé man mano che la congestione passa. Ma se il fischio riguarda un solo orecchio, se pulsa, se cambia parecchio nel tempo, oppure se l'udito cala in modo netto nel giro di pochi giorni, meglio farsi vedere da uno specialista piuttosto che aspettare che passi da solo: un calo improvviso dell'udito, in particolare, merita attenzione rapida. E se l'orecchio si tappa di colpo senza il solito corredo di naso chiuso, meglio non darlo per scontato e farti controllare.
Probabilmente sì, anche se il meccanismo non è del tutto chiaro. Il collegamento più credibile passa dalla tuba di Eustachio, il canale che unisce il retro del naso all'orecchio medio: se la congestione arriva fino al suo imbocco, la pressione nell'orecchio non si regola bene e possono comparire orecchio pieno, voce rimbombante o un fischio.
Quando il naso è congestionato, il gonfiore può ostacolare la tuba di Eustachio, che serve a equilibrare la pressione dell'orecchio con quella esterna. Si crea così un leggero vuoto o resta un po' di liquido dietro il timpano, e l'orecchio si sente pieno o ovattato, a volte con un fischio.
Nella grande maggioranza dei casi sì: l'orecchio strano che arriva con il raffreddore o la sinusite si sistema da solo man mano che la congestione passa. Curare la sinusite alla radice, con calma, è probabilmente la cosa più sensata.
Non ci sono prove solide. Gli spray nasali aiutano il naso, ma non è scontato che arrivino dentro la tuba di Eustachio e risolvano il problema dell'orecchio. Antistaminici e decongestionanti per bocca possono dare sollievo dalla congestione in generale, senza prove che sistemino nello specifico quello che si sente nell'orecchio.
Conviene farsi vedere se il fischio riguarda un solo orecchio, se pulsa, se cambia molto nel tempo o se l'udito cala in modo netto nel giro di pochi giorni, caso che merita attenzione rapida. Anche un orecchio che si tappa di colpo senza naso chiuso va controllato.

Se hai un problema di tiroide e da un po' senti anche un fischio o un ronzio nelle orecchie, ti sarai chiesto se le due cose sono collegate.

Ci sono notti in cui quel fischio o quel ronzio sembra l'unica cosa rimasta sveglia insieme a te, e ti chiedi se resterà per sempre o se, con il tempo, se ne andrà.

C'è una cosa curiosa che capita ad alcune persone con l'acufene: se girano la testa, se premono su un punto del collo, se stringono i denti, il fischio cambia.